Dacia Maraini:
Paolo Castaldi:
Alessandro Cannavò:
Andrea Gentile:
Cesare Basile:
Mario ha aperto un Bar in Sicilia, è un despota che per due euro venderebbe anche la madre ed ha una cicatrice che gli sconvolge il viso, ricordo di un cliente insoddisfatto. In quel bar si alienano le vite dei suoi sottoposti, Seby che ha visto il cadavere di una bambina e non riesce più a dormire e Alfio, marinaio mancato. Le loro esistenze si annientano giorno dopo giorno, tutte uguali, tra clienti atipici e situazioni imbarazzanti.
Pagine: 44
Formato: 11×15
ISBN: 9788890611902
Prezzo: € 4,00
Il rapporto tra una giovane coppia e la madre di lei, ormai chiusa in una ragnatela di ossessioni e meschinità quotidiane fatte di caffè, sigarette sporcizia e qualunquismo.
Un breve racconto di solitudine e cinismo, dalla struttura essenziale, che mette in luce l’eterno ripetersi degli schemi famigliari, generazione dopo generazione.
Pagine: 24
Formato: 11×15
ISBN: 9788890356957
Prezzo: € 3,00
Il piccolo Art decide di muovere i primi passi nel mondo della musica, affidandosi agli insegnamenti di un ombroso musicista jazz. Le primissime esibizioni in compagnia di una vecchia tromba sui marciapiedi degradati di una New Orleans fine anni ’80 e la gavetta nei locali notturni sono solo tappe di una vita dura e affascinante.
Pagine: 23
Formato: 11×15
ISBN: 9788890356988
Prezzo: € 3,00

“In questo testo sono raccolte tutte le lettere di Gramsci alla nipote Edmea, verso la quale ha un atteggiamento, ci pare, di fortissima identificazione: non le perdona nulla, come non avrebbe mai perdonato in se stesso una debolezza, una distrazione nel continuo esercizio ed allenamento della volontà che si è imposto durante la vita libera ed il suo epilogo in carcere: Edmea non è una nipote qualsiasi. È una donna in un mondo che le donne devono vivere da recluse sociali … crediamo fermamente che il carattere e la cultura di Antonio Gramsci siano una sorta di “via smarrita” per il cittadino italiano: speriamo di dare un piccolo aiuto, con questo libricino, a ritrovare il giusto percorso.” Maori
Pagine: 32
Formato: 11×15
ISBN: 9788890356995
Prezzo: 3,00€
Acquistalo
Sono grata a Giovanna Providenti per quest’assoluto atto d’amore: ricostruire la vita di una grande scrittrice che, per aver osato uscire da ciò che ci si aspettava da una signora che scrive, è stata respinta, isolata, oltraggiata da una critica polverosa, presuntuosa e terrorizzata da ogni imperio letterario femminile libero e imprevedibile, che osi uscire dai canoni fissati dalle mode.
Spero che questa volta i critici e gli editori si accorgano subito del valore di La porta è aperta, una biografia rigorosa eppure costruita come un romanzo appassionato che comincia molto prima che Goliarda nasca, raccontando come in una saga le vite dei suoi singolari genitori.
Capitolo dopo capitolo Giovanna Providenti intreccia spesso la vita di Goliarda a quella di Modesta, la protagonista di L’arte della gioia, in un gioco di specchi che riflettono due vite singolari, temibili, appassionate che non hanno paura dello scandalo né dell’irregolarità né della crudeltà.
È un lavoro sapiente quello di Giovanna che fa riflettere anche su come dieci, trent’anni fa, malgrado il femminismo, malgrado l’apparente libertà, la femminilità potesse ancora essere una prigione, una esclusione, un’invisibile ragnatela che certe volte pare calare tuttora su donne che non stanno alle regole, ai nuovi conformismi in cui si cerca di rinchiuderle.
Minuziosa, ricca, documentata, raccontando un personaggio difficile e ancora sconosciuto, se non per i fatti ormai noti (il cinema, il teatro, un furto, l’impegno politico, la prigione, la miseria, gli amori), questa biografia riesce a farne un grande personaggio: a comunicarci quanto la figura anomala di Goliarda sappia parlarci di quella ribellione, e di quel dolore silenzioso che tante donne quasi sempre nascondono per difendersi dalle ferite del mondo.
(Natalia Aspesi dalla motivazione al Premio Calvino 2009, di cui il testo è stato finalista.)
ISBN:9788890356971
Prezzo: €15,00