Marco Sciotto – Un Carmelo Bene di meno. Discritture di Nostra Signora dei Turchi

Marco Sciotto - Un Carmelo Bene di meno

La guerra dichiarata da Carmelo Bene alla rappresentazione nell’arte, al suo ruolo consolatorio, all’identificazione tra teatro e spettacolo, è ciò che ha mosso la sua attività fin dagli inizi. Spinta, questa, che nel corso degli anni e della sua carriera è maturata, fino a giungere ad esiti definitivi che hanno mostrato, forse per la prima volta in modo totale e compiuto, come sia possibile ottenere l’assenza in luogo della rappresentazione teatrale, passando per la dissoluzione del significato nel significante, della volontà nell’abbandono, dell’azione nell’atto.
Nostra Signora dei Turchi rappresenta un momento cardine di questo percorso e si manifesta in quattro modi differenti nel giro di pochi anni (dal 1966 al 1973): se ne hanno un romanzo, due versioni teatrali e una versione cinematografica. Ogni mezzo attraversato, un successivo passo verso l’avvento dell’irrappresentabile.
È quindi interessante attraversare le differenti incarnazioni di Nostra Signora dei Turchi, analizzando il modo in cui, al suo passaggio, i mezzi espressivi di queste incarnazioni subiscono una radicale trasformazione, una sorta di rivoluzione interna che li porta quasi a divenire buchi neri del significato. Marco Sciotto tenta qui questo viaggio, concentrandosi principalmente sul romanzo
come dispersione della narrazione nei non-eventi che lo costituiscono e sul film come sfinimento dell’immagine-corpo e del senso che si disperdono nella sensazione. Ad ogni passaggio, un Carmelo Bene di meno.

ISBN: 9788898119257

Pagine: 122

Prezzo: €13,00

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