Chi siamo?

La Villaggio Maori Edizioni è nata sotto forma di associazione culturale sul finire del 2003.

Il gruppo originario che iniziò a lavorare al progetto era costituito in gran parte dai redattori di una rivista letteraria indipendente, il Millantastorie, pubblicata dalla Boemi Edizioni.

Il Millantastorie è stata una delle prime riviste a diffusione principalmente universitaria (insieme all’ Erroneo, altra rivista storica per le facoltà umanistiche catanesi), e per un anno permise a decine di autori sconosciuti di pubblicare sulle sue pagine senza la richiesta di alcun contributo economico.

Distaccatasi dalla Boemi Edizioni, la redazione del Millanta decise di creare una casa editrice che proseguisse gli intenti della rivista: promuovere la letteratura indipendente locale e non, e combattere l’editoria a pagamento.

Le prime pubblicazioni della Villaggio Maori Edizioni avvennero in maniera del tutto amatoriale: una stampante laser ed un taglierino erano gli strumenti di stampa e rilegatura; le edizioni erano tascabili minuscoli (tipo le gloriose edizioni di Stampa Alternativa), con tirature iniziali di 100 copie.

Dopo un anno, viste le vendite, l’associazione culturale aumentò le tirature prima a 150, poi 300 copie; ed infine prese a lavorare in tipografia per il primo volume in formato 12×17: Biancoghiaccio, una raccolta di racconti scritti da autori sconosciuti.

Tutto questo sempre e comunque senza chiedere agli autori alcun contributo economico.

Nel 2008, il Villaggio Maori diventa una S.A.S., allargando le proprie attività alla grafica e ai servizi editoriali.

La nuova società ha varato, tra l’altro, una collana di saggi pensata per abbassare i costi delle edizioni universitarie: le prime due pubblicazioni (Hume – Sul Suicidio e Biuso – Dispositivi Semantici) sono già state inserite nei programmi di tre corsi della Facoltà di Filosofia, e costano solamente 8,00€ (che grazie allo sconto del 27% effettuato dall’Università di Catania per gli studenti, diventano poco più di 5,00€): un modo effettivo e diretto per combattere l’uso di fotocopie per i corsi universitari.

In tutti questi anni, la casa editrice si è distinta inoltre per le decine di eventi culturali che ha organizzato o a cui ha partecipato: reading, mostre, concorsi e altro.

Gli ultimi, in collaborazione con l’Università di Catania sono il concorso letterario Racconta il Monastero, giunto alla terza edizione, e la mostra di fotografia Architetture in Posa che sarà inaugurata il 27 giugno nelle cucine dell’ex Monastero dei Benedettini.

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