“Io ero la bici di Bogart. Non era un gran bel nome da partigiano. Ma tant’è. Bogart era un torinese secco come una corda, e dove ti saresti aspettato un gran naso adunco trovavi invece il volto piatto d’un gatto, dalle labbra minuscole”. Un gioco narrativo che reinterpreta la letteratura …

Per Natale il Villaggio vi propone un affare: condividete questo articolo e cliccate “mi piace” (entrambe le azioni): vi regaleremo un ebook del Villaggio Maori (L’educazione di Edmea di Antonio Gramsci, formato PDF, o I racconti di Azina: Bicicletta e Partigiana di Salvatore La Porta, epub o PDF) ed in …